giovedì 29 marzo 2007

L'acquarello secondo Griffa

Dopo anni riprendo in mano gli acquarelli e mi chiedo perchè li abbia accantonati!
Lunga come tecnica se usata alla maniera realistica, è vero, ma che goduria pacifica tornare ad attendere che i colori si asciughino e nel mentre contemplare quegli oceani di acque colorate che si incontrano e pian piano si sposano o quelle semplici piccole e poche gocce che tutto della tridimensionalità sanno far intuire!

A tal proposito ho una frase, che è quasi poesia, di Giorgio Maria Griffa, uno dei più grandi moderni maestri italiani di acquarello da recuperare dal cassetto e qui riporre come un piccolo tesoro in uno scrigno comune...

"L'acquarello, come una rotta, si muove costantemente, sente il vento, l'onda lunga o corta del pennello, le gocce o gli spruzzi. Sfugge e sbandase non lo trattieni e affonda inun bicchier d'acqua se non lo rassereni con manovre calme ma decise e, in fretta, trasformando, col pennello, le fallein oblò chiusi."



mercoledì 28 marzo 2007

E' un lavoro di passione..


"The problem of lack of encouragement is quite common in artists of all types. Don't worry too much about that. It's part of the creative process. It usually takes you further ahead later.Go ahead with your work trying to create with your own visions."
(Il problema della mancanza di incoraggiamento è molto comune tra gli artisti di tutti i tipi. Non preoccuparti troppo di questo, fa parte del processo creativo e solitamente di porterà ancora più avanti in futuro. Continua con il tuo lavoro cercando di creare dalle tue visioni.)
Ciruelo 23-mar-2007 0.13


Questo è un frammento di un consiglio di Ciruelo scrittomi settimana scorsa in uno dei miei momenti neri. Uno di quelli in cui, nera nuvola, capeggia su di noi lo sconforto o in cui ogni segno su questi fogli bianchi o schermi di Pc sembrano...dite che si possono dire le parolacce qui dentro? ;P

Nessuno lo dice e pochi ne parlano ma tutti lo fanno (no, non parlo di educazione sessuale!) ma tutti noi, dai più grandi a quelli in erba, abbiamo periodicamente dei momenti neri in cui creare quel che vogliono gli altri sembra impossibile, i segni sul foglio paion tanto grezzi e zoppi da non sembrar nemmeno i propri o in cui il "lavoro guidato" annichilisce l'espressività e la crescita artistica o in cui la strada davanti a noi ci sembra più dura di quanto non sia.

Capita a tutti ma...continua con il tuo lavoro cercando di creare dalle tue visioni!

Questo è un'incoraggiamento.Un monito che lascio qui dentro per tutti.
E' un lavoro il nostro, si, lo è (e farlo capire ad altri è spesso una crociata)...ma prima di tutto non dimenticate nasce dalla passione, dalla nostra fantasia, dalle nostre visoni e dalla caparbietà!
E' ad essa che dovete appoggiarvi sopratutto in quei momenti, alla forza della vostra passione per questo lavoro.
Non permettete al "lavoro" di soffocare la vostra passione, le vostre visioni, piegandovi al mercato del lavoro, esso deve darvene di più e se non è così piegate il lavoro che viviene commissionato, alle vostre visioni non il contrario!

Non smettete di credere in voi ed in quel che fate, siete voi a doverci credere per primi, nessuno lo farà per voi (e qualcuno sa che scrivo questo sopratutto per lei, vero "K"?!;))

So cosa vuole dire, sono io la prima ed è per questo che lascio questo post qui dentro, come un messaggio, da cui ognuno prenderà ciò di cui abbisogna, in una bottiglia in mezzo al mare delle parole non dette, nel silenzio dei pennelli e delle miscele che lambiscono del foglio la superficie nei rifugi delle nostre stanze tra libri, pennelli, matite, pensieri e polvere, tra le visioni del nostro talento e scalate interiori, tra notti di lavoro insoone e giorni di vittorie, sogni, speranze e battaglie.

giovedì 22 marzo 2007

L'attesa dei tredici spettri


Discostiamoci per un attimo (ma non poi di molto) dai miei disegni/scleri/lavoro e vogliate addentrarvi nella mia casa...vi direi attenti alle trappole disseminate ma ...non tutto può essere visto con gli occhi.. quindi tantovale che non vi crucciate e pituttosto seguitemi, cosìchè possa svelarvi l'arcano in attesa giungano i tredici spettri.

Nel lontano 2002 qualcosa si levò dal mare in burrasca delle mie ossessioni e passioni, nave fantasma, a tormentare la mia fantasia senza più donargli pace finchè non l'avessi raggiunta, finchè la sabbia di quelle sponde non fosse giunta finalmente tra le mie mani per analizzarla, studiarla e assimilarla come un sandman. Ma raggiungere quella terra dalle coste intrise di sangue, macchiata d'inchiostro di strani sigilli, fino ad ora è stato impossibile.
Ma niente è davvero impossibile.

Un solo numero nella mente:13, 13 volti di spettri.

Personaggi così ben resi e caratterizzati da lasciar un così indelebile ricordo, dalla gelida e perversa lunimescenza malsana nella mia mente d'artista, da non potermi più abbandonare.

Sul film liberi di discernere voi la qualità della pellicola, del regista e della trama ed in pieno libero arbitrio di farvi la vostra opinione...ma sullo studio, caratterizzazione, le chiavi di lettura dei personaggi e annessi....!!
(peccato, davvero peccato per il solitò clichè del cattivo pirla!)
Qui di seguito vi offro delle scene tratte dal film
e dagli studi sugli effetti speciali... prese a piene mani da fumetto, illustrazione e dallo zampino di papà Raimi!

Ma come una dea splendida e maligna, in tutto questo tumulto di corpi deformi dalla natura in
loro insita, ecco che emerge lei.

No non è lo spettro di una donna qualunque...ma sopratutto non è un o spettro qualunque. Macabramente bella, con un che di seducente e pura rabbia disegnata direttamente sulla carne...ed in fondo a quegli occhi scuri come una notte senza luna, la principessa dello specchio ha una luce inscindibile tra l'umano e il disumano.

Fulmina dritto all'anima infrangendola come onda su onda su di una nera chiglia, oltrepassando lo schermo sino ad arrivare a sfiorare con le sue lame qualcosa, che nella socità d'oggi tutti...ma perchè aprire io, per voi, di questo personaggio, di un "solo" "banale" film horror, i lucchetti !? Dunque per tornare a noi come diceva il mio caro zio Tibia : "Devi stare attento a ciò che desideri", ed ecco infatti che una settimana fa per caso, quando l'ossessione ritorna a galla dopo quasi 5 anni, come il ribolllire in superficie di un teschio in un dimenticato rituale di sangue, lo trovo per caso on-line!Un batter di ciglio ed era già nel mio blockbuster-carrello!

Ed oggi...oggi, miei cari...oggi è arrivato il grande giorno,
oggi la notizia: è in negozio e non attende altro che me!
(si, anche io mi sento un pò Gollum in questo momento ;))

Ma per chi non sapesse di cosa sto parlando (lo conosca ma non ne sa più di ciò che crede d'aver visto) o deduca da queste righe solo in parte cosa fossero i tredici spettri beh:
Titolo originale: 13 Ghosts
Produzione: Usa
Durata: 1h e 31'
Genere: Horror
Regia: Steve Beck (lo stesso de "La nave fantasma")
Uscita: 01 Marzo 2002

Attori principali: F. Murray Abraham, Tony Shalhoub, Shannon Elizabet
Remake di 13 Ghosts del 1960:
Director: William Castle
Writing Credits: Robb White
Cast: Donald Woods, Charles Herbert, Jo Morrow, Martin Milner, Rosemary De Camp, Margaret Hamilton



"I 13 spettri", distribuito dalla Columbia, è il remake di un lungometraggio di successo degli anni Sessanta, "13 Ghosts" di William Castle, celeberrimo regista ed impresario del terrore a basso costo, che lui stesso diresse e produsse dalla fine degli anni Cinquanta fino al 1977, anno della sua morte. Anche se la sua produzione più celebre fu quel "Rosemary's baby" del '68, diventato ormai un cult. Castle, infatti, aveva capito benissimo che ciò che spaventa davvero lo spettatore è l'aspettativa dell'inimmaginabile.



In questo odierno "I 13 spettri" - primo lungometraggio di Steve Beck, uno dei registi pubblicitari più famosi del mondo - si racconta la storia della famiglia Kriticos, la cui vita viene distrutta dall'incendio della loro casa in cui muore Jean, la madre, lasciando il marito Arthur (Tony Shalhoub, "Spy kids", "Men in black") ed i loro due figli Kathy (Shannon Elizabeth, "American pie 1 e 2", "Scary movie") e Bobby (Alec Roberts, sei anni, era il figlio di Catherine Zeta-Jones in "Traffic") privi di un tetto ed in assoluta povertà. E mentre la famiglia sopravvissuta, ancora sconvolta dal dolore, cerca di barcamenarsi per continuare a vivere, un giorno, del tutto inaspettatamente, Arthur si trova a ricevere in eredità una strana casa dal suo eccentrico e quasi sconosciuto zio Cyrus (F. Murray Abraham, vincitore di un Oscar per l'interpretazione di Salieri in "Amadeus"), morto in circostanze misteriose.
La casa, edificata interamente di vetro ed acciaio, è una scintillante meraviglia dell'architettura moderna, con linee nette e regolari e grandi spazi luminosi. Esplorando ammirati la nuova abitazione, Arthur e i suoi figli non riescono a credere all'insperata fortuna riservata loro dal destino. Ciò che non sanno però, è che questa casa di luce nasconde un oscuro ed orribile segreto. La casa, infatti, in realtà è una macchina diabolica alimentata dall'energia dei fantasmi che vi dimorano. Fantasmi imprigionati lì da Cyrus, mente satanica ed occultista, che cercava il potere dell'Occhio infernale. Perché, come è scritto nell'Arcano, colui che controlla l'Oculare, o Occhio infernale, è l'uomo più potente della terra. Cyrus, dunque, aveva costruita questa macchina mortale che funzionava con l'energia di tredici fantasmi molto precisi (nell'ordine, il Primogenito, il Torso, la Donna strangolata, l'Amante sfiorita, il Principe straziato, la Principessa adirata, la Pellegrina, il Grande Bambino e la Madre terribile, il Martello,lo Sciacallo ed il Moloch. Il tredicesimo, scopritelo voi).
Ogni apparizione di uno spettro, metteva in moto il meccanismo che apriva l'Oculare.


E per tenere a bada i fantasmi imprigionati nella cantina, aveva cosparso di scritte cabalistiche tutti i vetri dell'abitazione. Scritte contenute, appunto, nell'Arcano, un volume a somiglianza dell'album di Leonardo, che pullula di scritte, disegni e bozzetti: intere pagine di iscrizioni latine che sono poi incantesimi veri e propri.


La casa è, paradossalmente, uno dei "personaggi" più affascinanti di tutta la storia, oltre a costituire uno degli elementi chiave della sceneggiatura. Vive di vita propria, tiene in ostaggio la famigliola e costituisce una minaccia ancora più grave degli stessi spettri, comunicando allo spettatore un'intensa sensazione di pericolo, senza tuttavia presentarsi come la solita casa stregata costruita con tutti i cliché dei film dell'orrore a cui il pubblico è ormai avvezzo. Un film, questo, decisamente intrigante e diverso, che farà la gioia di tutti gli appassionati del genere.



CURIOSARIO: per realizzare gli spettri, il regista si è rivolto a specialisti di protesi. Beck, infatti voleva che i fantasmi fossero caratterizzati da una forte fisicità per far capire allo spettatore che si tratta di creature estremamente malvagie ed aggressive che, quando sono represse come avviene nella casa, si comportano al pari di qualunque altra bestia selvaggia, diventando rabbiose ed irrequiete e sfogandosi su chiunque capiti loro a tiro. Gli spettri più elaborati hanno richiesto la collaborazione di sei truccatori impegnati dalle tre alle quattro ore su ciascun fantasma..La quantità di luce necessaria ad illuminare la casa di vetro ha richiesto l'utilizzo di un'intera sottostazione elettrica, sufficiente ad alimentare una cittadina.Per costruire il set, sono stati utilizzati oltre 2.500 mq complessivi di vetro, di cui più di cinque chilometri lavorato. Una squadra di operai specializzati ha poi eseguito il lavoro di saldatura della casa, operazione per la quale sono state necessarie quasi cinque tonnellate di acciaio. Insomma non un set qualsiasi per un Bmovie a nasso costo come ultimamente siamo abituati a vedere sui grandi schermi spacciati per capolavori!

lunedì 19 marzo 2007

Alexander Rob: Pubblicazioni come "manuali d'uso" sull'arte Fantasy



Ho trovato recentemente il Feltrinelli un libricino davvero carino:
Disegnare e dipingere vedute e paesaggi Fantasy di Alexander Rob http://www.robalexander.com/
Editore: IL CASTELLO
Pubblicazione: 02/2007Prezzo: € 19,50
Molte cose sono indirizzate a chi si accosta a questi temi per la prima volta ed a inesperti ma altri consigli di questo autore sono davveo carini nonchè utili.
Della stessa linea ci sono altri autori che hanno fatto altre pubblicazioni sul tema "disegnare e dipingere Fantasy"creature, personaggi e anatomia Fantasy...
...che anche in italia si stia nobilitando quest'arte prima un pò schernita e senza dubbio scoraggiata o trasognata negli istituti artistici/grafici/d'illustrazione e fumettistici!?
Belli (anche se poco dettagliati) i consigli sulla colorazione grafica e il riciclaggio di foto per realizzare i diversi materiali in modo realistico e più veloce per i professionisti.
Di certo non sono questi gli strumenti più professionali per imparare il nostro mestiere ne è leggendo tali volumi sintetici che si diventa illustratori professionisti ma sono senza altrettanto dubbio convinta che siano compendi interessanti (e punti di vista ancor più interessanti di grandi nomi del settore) da cui c'è sempre qualcosa di utile e inaspettato da estrapolare e che certamente avvicinano e sensibilizzano il grande pubblico ma che sopratutto ci danno un'ulteriore conferma del vento (sull'onda cinematografica del Signore degli Anelli, Narnia etc etc) che leva un pò della coltre di polvere lasciata sedimentare in Italia dagli editori e dal mercato sulla nostra "via professionale" tutt'ora in gran parte discriminata perchè come ho spesso sentito dire da professori che pretendevano di consigliarmi altra migliore via artistica"E' UN'ARTE DI NICCHIA CHE NON FA MERCATO, SUPERATA"...inutile aggiungere altro,no?!
ci siamo capiti ;)

martedì 6 marzo 2007

Video shock:dietro le quinte di John Doe n°47

Il video shock che vi svelerà la verità sul dietro le quinte del mestiere....anche Piero Angela non avrebbe potuto fare di meglio...non guarderete più disegnatori nello stesso modo!!! ;)

http://video.google.it/videoplay?docid=-5850464544990987672&q=John+Doe+num+47

Working in progress: scarabocchiando scarabocchiando

In questi giorni sto lavorando ad un paio di illustrazioni.

La prima, per il prossimo mauale di Empyrea che sarà su Gemini la città Ragno, è questa:



uno scorcio della gilda dei contrabbandieri, su Gemini, una nave costruita sulla cima di un palazzo. E' ancora in lavorazione, questa è la prima bozza probabilmente ancora da modificare, non vi anticipo altro perciò anche perchè sto ancora aspettando l'ok dall'editore sull'inquadratura e sugli elementi...e poi...e poi è top secret, curiosoni!! ;)


La seconda invece èuna scultura Naturale (che devo ancora andare avanti a ritoccare ed aerografare) con annessa illustrazione, ispirata a Tolkien, una mia elugubrazione sugli Ucorni.

Questo lo studio:



non picchiatemi ma sto rendendo nephandici alcuni elementi del Sifnore degli anelli!;P
volete che gli ucorni non si prestino bene a ciò!? :)

...prossimamente il delirante proseguo...

giovedì 1 marzo 2007

A prosposito di Corto Maltese...



"Quando un adulto entra nel mondo delle fiabe non riesce più ad uscirne. "
Hugo Pratt



se proprio siamo artisti pazzi, allora comportiamoci come tali,dico io!

Alla prossima gente!

Fenice